Sesso, porno ed erotismo nella cultura italiana

Hai sentito parlare di latinlovers e di italiani che hanno rapporti sessuali frequenti? Un recente sondaggio condotto da un’azienda produttrice di preservativi indica che, in media, gli italiani hanno rapporti intimi 121 volte all’anno. I rapporti sessuali iniziano prima che mai per i giovani adolescenti italiani, che sempre più rispecchiano i comportamenti dei loro coetanei europei. Perché?

L’arte rinascimentale mostra questa apertura al mondo attraverso l’ansiosa curiosità per la conoscenza di aspetti precedentemente trascurati della vita umana. Ciò include questioni sessuali, esplorate con la statua in marmo di Apollo e Giacinto di Benvenuto Cellini (1545-48) o il disegno a penna e inchiostro di Giulio Romano di Apollo e Ciparisso del 1540 circa. 1524.

Queste immagini e i loro modelli, significati e identità culturalmente determinati incapsulavano la complessità del comportamento omosessuale maschile intergenerazionale attraverso le generazioni. Ad esempio, dimostrano che l’attrazione sessuale tra uomini è rimasta essenziale per la vita sessuale di molte persone anche durante l’opaco velo di confusione della mitologia rinascimentale.

La società rinascimentale fu testimone di varie nuove pratiche e idee sulla sessualità che sfidarono le tradizionali nozioni patriarcali e religiose, portando a vari nuovi sviluppi che lasciarono il segno nella politica, nella religione, nella letteratura, nell’arte e in altri aspetti. I contributori di questo volume discutono questi cambiamenti insieme al loro impatto su tutti gli aspetti della vita rinascimentale, dalla politica alla letteratura e all’arte.

L’Italia ospitò alcuni dei teorici giuridici più influenti dell’Illuminismo, come Beccaria

Anche l’Italia vide un significativo progresso scientifico, con figure come Alessandro Volta e Luigi Galvani che fecero scoperte rivoluzionarie nel campo dell’elettricità. Inoltre qui sono emerse anche rappresentazioni artistiche della sessualità libertina con libertà di espressione e creatività.

Gli italiani sono tra le poche nazioni europee a non avere un approccio nazionale all’educazione sessuale (SE) nelle scuole, con la maggior parte delle attività SBSE focalizzate esclusivamente sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili (Cassar Citation 2020). Questa mancanza di istruzione ha ripercussioni significative. I giovani italiani ottengono costantemente punteggi bassi nei test di conoscenza della salute sessuale (Cegolon et al. Citation2020). Rimangono anche uno dei visitatori critici di film porno italiano gratis nei pornotubi del web. Che siano giovani o anziani, uomini o donne, gli italiani cercano il piacere visivo nell’industria del porno.

Studi recenti rivelano una tendenza crescente verso i rapporti sessuali precoci tra gli studenti universitari italiani, con molte donne e uomini che sperimentano il loro primo incontro sessuale prima dei 16 anni. Capire perché esistono queste tendenze è fondamentale.

Ad esempio, sono guidati dai cambiamenti nella presenza dei genitori a casa o dal permissività e dalla ricerca di modi per implementare un sistema completo di educazione sessuale e di sostegno per i giovani. Sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno questi cambiamenti. In un recente studio, abbiamo confrontato i risultati del questionario SELFY del 2017 con quelli di una precedente indagine somministrata a studenti universitari di economia e statistica nati intorno al 1998 in 28 università italiane nel 2000 (SIS).

Il barocco si è evoluto come risposta di opposizione al manierismo nel corso del XVII secolo

È spesso associato alla Controriforma cattolica poiché il suo audace realismo e il movimento dinamico lo rendevano adatto a trasmettere temi religiosi.

L’arte barocca aveva molti altri filoni, raffiguranti soggetti sia religiosi che secolari. Peter Paul Rubens era noto per aver ritratto bellissime donne nude accanto a figure religiose. Questo vibrante artista usava spesso colori vibranti ed esuberanza sensuale quando dipingeva i suoi soggetti. I suoi dipinti contenevano una profondità di simbolismo e riferimenti che univano il sacro al secolare. Un esempio lampante è la sua rappresentazione di personaggi religiosi leggendari con le loro nudità rivelate. Questo stile sposava efficacemente temi celesti e secolari.

Gian Lorenzo Bernini era rinomato per aver dato vita ed energia alle sue sculture barocche, in particolare L’Estasi di Santa Teresa (1647-52), che si trova nella chiesa di Santa Maria della Vittoria a Venezia. Bernini usava la pelle fossetta, i muscoli sporgenti e i pugni chiusi come strumenti drammatici.

La macchina da stampa consentiva la produzione di immagini sessualmente esplicite, come le stampe delle opere di Raffaello. Alla fine divenne possibile sfuggire alla censura della Chiesa e pubblicare raffigurazioni pittoriche di varie posture del coito. Tra le più famose di queste incisioni di Marcantonio Raimondi c’è quella conosciuta come I Modi (Le Vie).

C’è ancora molto che non capiamo riguardo agli atteggiamenti sessuali in Italia nel lungo Ottocento

Sebbene gli studi sulla prostituzione, sulla vita familiare e sulla storia omosessuale abbiano reso possibili progressi, resta ancora molto lavoro da fare per comprendere i precedenti personali dei cittadini italiani mentre rispondevano a imposizioni o costrizioni legali, religiose o mediche sulla loro vita sessuale.

Italian Sexualities Uncovered è una raccolta che cerca di andare oltre questi confini, presentando contributi come lo studio di Lucy Riall su importanti patrioti durante il Risorgimento e il loro rifiuto degli ideali tradizionali di maternità. Valeria P. Babini ha analizzato il ruolo delle donne e del sesso nelle lotte di liberazione. L’indagine di Ross Balzaretti sulle risposte dei viaggiatori stranieri alla fuitina. E Sean Brady ha esaminato il cameratismo maschile tra le classi sociali tra i gondolieri della classe operaia a Venezia.

Questi saggi mirano anche a superare altri confini, ad esempio tra spazi pubblici e privati. Le Bagnanti di San Niccolò di Domenico Cresti raffiguravano un’immagine di comportamento carnale e peccaminoso all’interno di un’area urbana pubblica e remota. Ciò causò ansia nelle prime città-stato moderne dove la sodomia temeva la punizione divina, come le narrazioni bibliche raffiguranti Sodoma e Gomorra, aveva radici.

Accostando questa immagine con archivi topografici, legali, sanitari e politico-religiosi

Brady ha illuminato questa complessa relazione tra moralità pubblica e pratiche di sorveglianza della polizia rispetto a pratiche locali di piacere omosessuale.

Il regista italiano Luca Guadagnino ha fatto scalpore con Chiamami col tuo nome e ora ritorna con A Bigger Splash, con la vincitrice dell’Oscar Tilda Swinton nei panni di un’anziana rock star in convalescenza a Pantelleria con il suo fidanzato regista più giovane (Matthias Schoenaerts). Solo che le loro vacanze vengono disturbate dalla fiamma di un vecchio produttore discografico e dalla loro figlia (Dakota Johnson).

Come il materiale originale del 1969, La Piscine (1969), questo remake di David Kajganich del film di Jacques Deray del 1969 è un dramma accattivante e visivamente coinvolgente sulle relazioni del desiderio a quattro vie. Vanta una sceneggiatura emozionante scritta da Kajganich e alcune performance eccezionali (Ralph Fiennes nei panni di una rockstar alla Ziggy Stardust). Questo dovrebbe assolutamente essere guardato. Anche se attenzione, incontra difficoltà durante il suo atto finale.

Tutte le donne lo fanno: Diana (Claudia Koll) è sposata con Paolo ma asseconda le sue passioni impegnandosi in brevi avventure erotiche al di fuori del loro matrimonio. Invece di nascondere queste informazioni a Paolo, però, Diana condivide con lui queste brevi relazioni.

La loro reciproca eccitazione mantiene accesa la loro relazione

Il primo film di Brass post-Caligola mostra la sua magistrale capacità di bilanciare il dramma con sottili contenuti sessuali. Ambientato in splendide location veneziane e interni artigianali da sogno, si susseguono buffonate sessuali. Arrow ha appena pubblicato All Ladies Do It e The Key in particolari formati Blu-ray/DVD a doppio formato, celebrando tutto ciò che il corpo di una donna può offrire pur presentando le fissazioni feticistiche tipiche di Brass.

La sensualità dell’arte rinascimentale ha ispirato molte reazioni nel corso della sua lunga storia, da quelle critiche del manuale di postura di Giorgio Vasari ai riformatori morali in Italia dopo il 1500. Nel corso del tempo, tuttavia, tali risposte hanno innescato nuove controreazioni e creato forme d’arte più sessualizzate.

La leggenda narra che, in Sicilia, un harem di donne inventò il cannolo – un guscio tubolare fritto ripieno di ricotta dolce e cremosa – per esaltare la mascolinità di un emiro che servivano e celebrare la sua mascolinità. Oggi rappresenta la “rivoluzione erotica” italiana.

La rivoluzione trasformò profondamente il modo in cui gli italiani pensavano, creavano e sperimentavano l’arte. Ha aperto le porte tra ispirazione ed eccitazione, sacro e profano, che rimangono aperte anche oggi. Dai segni storici come il primo sexy shop di Milano alle stampe delle copertine di riviste porno: questa mostra esplora questo rapporto mutevole tra arte e sessualità.