Youtube Twitter Facebook
english stampa segnala segnala Skype
profili - interpreti - strumentali - brake drum percussion - biografia

Strumentali

- bio - repertoire
Brake Drum Percussion
Brake Drum Percussion - Biografia


Sito: www.brakedrumpercussion.com

E-mail: brakedrumpercussion@gmail.com
Peaux
da Pleiades (1979)
di Iannis Xenakis
© NOTA - Micromedia

Strumenti: Percussione - Ensemble
Il Brake Drum Percussion muove i primi passi nel panorama musicale italiano nel 1983, per volontà di due percussionisti trevigiani: Pietro Bertelli e Gianni Casagrande che, attraverso un'intensa attività di studio e collaborazione con compositori e musicisti, hanno gettato le basi per la "costruzione" di una formazione che potesse affrontare il grande repertorio del '900 dedicato esclusivamente agli strumenti a percussione.
Tra il 1988 e il 1989 il Brake Drum Percussion si consolida nell'attuale formazione di sestetto, composta da Pietro Bertelli, Andrea Berto, Andrea Mascherin, Davide Michieletto, Andrea De Marchi e Luca Carrara. Attualmente il gruppo può contare su un "parco sonoro" di oltre 150 strumenti ed è in grado di disporre di circa 12 percussionisti.
Il repertorio sperimentato e realizzato dall'ensemble comprende musiche di Cage, Xenakis, Nono, Radulescu, Donatoni, Scelsi, Reich, Riley, Obst, Nishimura, Holten, Flammer, Brizzi, Scannavini, Cisternino, Centazzo, Dufourt, Correggia, Louvier ed altri, inoltre il gruppo può vantare più di 20 prime esecuzioni assolute.
Vari gli ensemble con cui il gruppo ha collaborato, tra i quali Mitteleuropa Orchestra di Andrea Centazzo, Nuove Sincronie di Milano, Octandre di Bologna e le orchestre di Belluno, Treviso, Udine, Pordenone, Vicenza e Venezia. 
"... è il suono che il Brake Drum Percussion trae dalle partiture a stupire ed entusiasmare."
(Andrea Centazzo) 
Questo lo si è potuto apprezzare in prestigiosi festivals e rassegne di musica contemporanea quali: "Biennale Musica", "Sonopolis" a Venezia, "Progetto Siddharta" a Mestre edizioni 1997, 1998 "Settembre Musica" e "Festival Antidogma" a Torino, "Finestre sul Novecento" a Treviso, "Musica Verticale", "Nuova Consonanza", "Roma incontra il Mondo" (Brake Drum Percussion e Tenores di Bitti) a Roma, "Ather Forum" Ferrara, "Cinema Ritrovato" Bologna, "Expo '92" di Siviglia, "Computer Art Festival" di Padova, "Times Zones" di Bari, "Accademia Chigiana" di Siena, "Summer Laboratory of Architecture" della Pensylvania University, "Lucero" Festival di Parigi, "Les Seimaines Musicales Interernationales d'Orleans" a Orleans,"Stadtische Museeum" di Heilbronn(1998,2003) "Auditorium Nacional" di Madrid, "Festival Luigi Nono" di Trieste (con diretta radiofonica trasmessa da "Radio Tre Suite" RadioRai) "Festival del Cinema Muto" a Pordenone, "Settant'anni di S. Bussotti" ad Asolo, "Percussion and More" Bamberg,"Stadtische Museeum" Ingolstadt, "Die Lange Nacht der Schlagzeuklänge", "E-Werk, Hallen für Kunst" Freiburg, "Philharmonie Gustav-Siegle-Haus" Stuttgart "Stiftskirche" Tübingen, "Parco della Musica" Roma, "Magazzini del Cotone" Genova (con Fabbriciani,Schiaffini,Vidolin), "Festival internazionale di musica contemporanea" citta di Aquiterme (Alessandria) .
Numerose sono le collaborazioni discografiche che hanno visto impegnati i componenti del Brake Drum Percussion alle quali si aggiungono due incisioni interamente realizzate dal gruppo: nel 1995 Pleiades di Iannis Xenakis e Ketiak di Akira Nishimura, che hanno riscosso lusinghieri consensi di critica. Nel 1999 il secondo lavoro con un Cd dedicato esclusivamente a compositori italiani: G.Scelsi, E.Correggia, F.Donatoni, M.Giommoni e N.Cisternino.
La costante voglia di crescita culturale ed artistica ha portato il gruppo a sperimentare nuovi approcci alla musica, creando varie sezioni del Brake Drum Percussion che alimentano una costante dinamicità in ambito esecutivo, compositivo e didattico.
Aggiornato a 03/2010