Youtube Twitter Facebook
english stampa segnala segnala Skype
profili - interpreti - strumentali - michele marelli - biografia

Strumentali

- bio - repertoire
Michele Marelli
Michele Marelli - Biografia
Alessandria, 1978

Sito: www.michelemarelli.com

E-mail: info@michelemarelli.com

Strumenti: Clarinetto
Avviato in tenera età allo studio del pianoforte, scopre ben presto la passione per il clarinetto, diplomandosi a 19 anni con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Giacomo Soave, presso il Conservatorio "A. Vivaldi" di Alessandria. Affianca agli studi musicali (anche di composizione e musica elettronica) quelli umanistici e, conseguita la maturità classica, è laureando in Lettere e Filosofia presso l'Università di Torino. Attento da subito alle più diverse forme di espressione musicale si è dedicato all'interpretazione delle difficili composizioni di Karlheinz Stockhausen che prevedono l'uso di tecniche teatrali e di danza. Ancora diciottenne studia in Germania con Suzanne Stephens ed incontra il compositore tedesco, con il quale instaura un profondo rapporto artistico che lo spinge a dedicarsi al corno di bassetto, del quale Giorgio Gaslini lo definirà "esecutore principe".
Diventa assistente alla classe di clarinetto presso gli Stockhausen Kurse Kuerten dove vince per ben quattro volte il premio per la migliore performance direttamente dalle mani di Karlheinz Stockhausen che lo vorrà come membro del suo Ensemble, incidendo 2 Cd (anche da solista) ed eseguendo molti pezzi in prima mondiale sotto la sua direzione. Fortemente impegnato nell'interpretazione del repertorio classico, si perfeziona in Inghilterra con il maestro Alan Hacker, pioniere delle tecniche del clarinetto d'avanguardia e dei clarinetti antichi che lo definirà "il più talentuoso e naturale" dei suoi allievi. Con Hacker affronta partiture di compositori che per lui hanno scritto come Maxwell Davies, Birtwistle, Goehr, Boulez e, contemporaneamente, si impegna sui capolavori classici di Weber, Schumann, Brahms, Berg dedicandosi soprattutto ai lavori di Mozart per clarinetto di bassetto, raro strumento della cui riscoperta e rinascita Hacker è leader mondiale indiscusso. 
La musicologa inglese Pamela Weston ha definito le sue interpretazioni come le più entusiasmanti ed immaginative degli ultimi tempi.
Vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, nella Primavera 2001 ottiene l'Honorary Logos Award, premio per il miglior concerto dell'anno 2000 presso la Logos Foundation per la musica contemporanea di Gent (Belgio) e vince le audizioni indette dalla Gioventù Musicale d'Italia.Nel Settembre 2004 vince il Primo Premio Assoluto del prestigioso "Krzysztof Penderecki International Competition" di Cracovia: premiato dal Ministro della Cultura polacco, tiene un recital solistico presso la Philharmonic Hall di Cracovia in diretta radiofonica.
Ha collaborato con molti compositori tra i quali Franco Donatoni, Giorgio Gaslini, Godfried Willem Raes, Francesco Pennisi, Sylvano Bussotti, Alberto Colla, Paolo Boggio e ha tenuto concerti da solista in tutta Italia, in Germania, Belgio, Olanda e Polonia in importanti sale da concerto e festival musicali quali: Berliner Festspiele, German Clarinet Society, Logos Tetraeder hall, Musikhochschule di Colonia e di Duesseldorf, Orpheus Instituut di Gent, Festival Klankfabriek, Kraków Philharmonic Hall, Teatro Manzoni di Bologna, Angelica Festival, Teatro Carignano e Piccolo Regio di Torino, Festival Aterforum di Ferrara ed altri.
Nell'aprile 2004 tiene un concerto solistico nel Duomo di Milano voluto dall'Arcivescovo di Milano card. Tettamanzi, interamente dedicato alla musica di K.Stockhausen, di fronte a migliaia di spettatori.
Ha suonato ed è stato intervistato da RAI Radio3, WDR di Colonia, Kulturradio, radio nazionale belga, Polskie Radio 2, Radio Kraków, dalla televisione nazionale polacca TVP 3, dalla rivista statunitense "The Clarinet" e dalla rivista tedesca "Rohrblatt" che nel numero di Dicembre 2002 gli ha dedicato l'intera copertina.
È clarinetto solista dell'Ensemble di improvvisazione Impressive diretto dal compositore e performer Claudio Lugo. 
È membro fondatore dello Stockhausen Trio, insieme con i belgi Karin De Fleyt e Marc Maes.
Dal 2001 è borsista della Associazione De Sono per la musica di Torino per espressa volontà della Direttrice artistica Francesca Gentile Camerana. Suona un clarinetto di bassetto Buffet Crampon del 1896 appartenuto ad Alan Hacker.
Aggiornato a 05/2005