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Il Concorso 40 anni nel 2000
III edizione

Il 12 novembre 1999 ha avuto luogo al Goethe-Institut di Roma la selezione della terza edizione del concorso "Quarant'anni nel Duemila" organizzato dalla Federazione di Centri di Musica Attrezzata - CEMAT e presieduto dal Prof. Giuseppe Di Giugno. Si tratta di un concorso effettuato per selezionare progetti di giovani compositori italiani da realizzare nei Centri di Musica Elettroacustica della Federazione.
Il tema di questa edizione era: "Narrare in musica" (opere per la gioventù) avente lo scopo di orientare il lavoro dei compositori verso l'ascolto musicale dei ragazzi tramite uno stretto rapporto tra tecnologia e musica.
I progetti selezionati prevedono un rapporto armonico tra musica - testo - azione scenica, e contemplano processi di elaborazione elettronica, live electronics.
L'organico previsto, di non oltre sei elementi, è stato scelto a discrezione del candidato tra 1 soprano, 1 attore, 1 percussionista, 1 trombone e 1 strumento midi a tastiera, più un interprete a scelta (ad es. un mimo, un danzatore, o uno strumentista); i progetti traggono ispirazione dai materiali prodotti da scrittori e poeti di ieri e di oggi specialisti della letteratura per ragazzi.
La giuria della terza edizione del Premio, formata da Françoise Barrière, Direttrice dell'Istituto Internazionale di Musica Elettroacustica di Bourges, Fiorella Cappelli, esperta in Pedagogia della Musica e docente presso il Conservatorio di Firenze, Azio Corghi, compositore, membro del Comitato ArtisticoScientifico del Cemat e docente di composizione presso i Corsi di Perfezionamento dell'Accademia di Santa Cecilia, Eugenio Giordani, esperto di tecnologie informatiche e docente di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Pesaro, Dieter Schnebel, uno dei compositori più rappresentativi della nuova musica in Germania, Giuseppe Di Giugno, Presidente senza diritto di voto, ha decretato vincitori i progetti presentati da: Paolo Furlani - Silvia Lanzalone - Lucia Ronchetti - Roberta Vacca.

Paolo Furlani, compositore veneziano già vincitore di numerosi concorsi internazionali per il teatro musicale, ha presentato il progetto dal titolo "LA CASA DEI MOSTRI" (Edizioni Piemme) per i bambini del primo ciclo della scuola elementare, in collaborazione con la scrittrice Maria Vago; la composizione avrà il seguente organico: attore, soprano, trombone, sassofono, percussioni, ed elettronica.
"Racconto costruito secondo il classico modello della fiaba a prove successive: Livia, la protagonista, in visita dagli zii deve affrontare una serie di mostri. (Gli zii di Livia non vogliono che lei vada troppo in giro per la casa e li disturbi mentre loro guardano la televisione. "Attenta! Questa casa è piena di mostri!" le dicono. Ma non c'è mostro che possa fermare Livia). La storia ha un andamento ciclico: Livia passa dagli zii, che sono sempre incollati davanti al televisore, prima di ogni incontro con un mostro. Livia non ha paura. Incontrerà e sconfiggerà il Mostro dei Dolci, il Mostro del Ripostiglio, il Mostro Topastro (che vive in cantina), i Mostriragnateli (che stanno in soffitta). Gli zii invece non sopravviveranno al Mostro del Televisore che li divorerà."
Produzione affidata a MM&T (Musica, Musicisti e Tecnologie) e LaSDIM (LaSDIM (Laboratorio per la Sperimentazione e la Didattica dell'Informatica Musicale) - Milano

Silvia Lanzalone, giovane compositrice salernitana residente a Roma, esperta in musica elettroacustica e didattica musicale, ha presentato il progetto dal titolo "JUNOFIRST (Khjay e Neuroboy contro i pirati del Web) racconto musicale elettronico per ciber-ragazzi" per i ragazzi di quarta, quinta elementare e prima media, in collaborazione con lo scrittore Massimiliano Cascinari; la composizione avrà il seguente organico: attore, soprano, mimo, video e istallazioni sonore, elaborazione elettronica.
"Un robot, accompagato dal suo amico bambino, compie un viaggio virtuale nel Web per guarire da una malattia che gli impedisce di esprimersi con il magico linguaggio dei suoni. Il viaggio è costellato da avvenimenti fantastici, di molte sorprese e colpi di scena, culminanti nella battaglia contro i pirati del Web. La guarigione dalla malattia coincide con la riappropriazione delle capacità sonore e creative del piccolo magico robot."
Produzione affidata a Edison Studio - Roma
In coproduzione con la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia.

Lucia Ronchetti, compositrice romana con numerose produzioni realizzate nei più importanti Centri di Musica Elettroacustica europei, ha presentato il progetto dal titolo "L'APE APATICA" per i bambini del primo ciclo della scuola elementare, su poesie e testi di Toti Scialoja, che l'autore scrisse per i suoi tre nipoti, allora bambini di 6-8 anni; la composizione avrà il seguente organico: voci di bambini, soprano, attore, trombone, percussioni ed elaborazione elettronica.
" L'idea del lavoro è quella di ricostruire il campo da gioco drammaturgico ideato da Toti Scialoja nel suo lavoro poetico degli anni '60 e '70.
Da 'Versi del senso perso':
In mezzo alle foglie la nuda ranocchia
si pappa una mosca né cruda né cotta,
un poco la inghiotte, un po' la sgranocchia,
infine la spolpa per quanto n'è ghiotta.
Produzione affidata a CRM (Centro Ricerche Musicali) - Roma
In coproduzione con il Teatro Sociale di Rovigo, il Teatro La Fenice di Venezia, il Conservatorio di Musica di Rovigo.

Roberta Vacca, compositrice aquilana perfezionatasi presso i corsi dell'Accademia di Santa Cecilia, pianista ed esperta nella didattica musicale, ha presentato il progetto dal titolo "GATTOMACHIA" per i bambini del primo ciclo della scuola elementare, liberamente tratto dalla Gatomachìa (1634) di Lope de Vega, poema dedicato dall'autore al figlio; la composizione avrà il seguente organico: soprano, due attori, voci di bambini, flauto, tastiera MIDI, percussioni ed elaborazione elettronica.
"Con questi versi ha inizio una trama di inganni amorosi e sanguinosi agguati, in un'epoca qualsiasi, in una società di… gatti.
Produzione affidata a Istituto Gramma - l'Aquila

Tutti i progetti prevedono un coinvolgimento diretto di gruppi di bambini, precedentemente preparati attraverso un lavoro di laboratorio musicale appositamente strutturato, con un percorso che va dall'alfabetizzazione musicale all'approccio con i testi e le drammaturgie, al rapporto anche elementare con le tecnologie informatiche della musica, all'integrazione con il movimento.

"40 Anni nel 2000" Competition
III edition

The selection of winning projects in the third edition of the Quarant'anni nel Duemila Competition was held at the Goethe-Institut, Rome on 12 November 1999. The object of this competition, organized by CEMAT-Federazione di Centri di Musica Attrezzata and supervised by professor Giuseppe Di Giugno, is to select projects by young Italian composers for realization at the Electroacoustic Music Centres of the Federation.
The subject of the third edition was Narrare in musica - opere per la gioventù (Telling a story in music - Works for the young), the aim being to orientate the works of the composers towards arousing the musical interest of young listeners through a close tie-up between technology and music.
The projects selected foresee a harmonic relationship between music, text and scenic action and envisage electronic processing of live sound, live electronics. The complement foreseen, of not more than six elements, was to be selected by the candidate from the following: a soprano, an actor, a percussion instrument, a trombone and a MIDI keyboard, plus a performer of the candidate's choice (for example: a mime, a dancer or another instrumentalist); the works drew inspiration from material by writers and poets of yesterday and today specializing in literature for children.
The jury for the third edition of the Prize (formed by: Françoise Barrière
Head of the International Electroacoustic Music Institute of Bourges; Fiorella Cappelli a music pedagogy expert and professor at Florence Conservatory; Azio Corghi composer, member of the Artistic-Scientific Committee of CEMAT and professor of composition, Specialization Courses of the Accademia di Santa Cecilia, Rome; Eugenio Giordani informatics technology expert and professor of Computer Music at Pesaro Conservatory; Dieter Schnebel, one of the most representative composers of new music in Germany; Giuseppe Di Giugno
chairman, without voting right) declared the winners to be the projects presented by Paolo Furlani, Silvia Lanzalone, Lucia Ronchetti and Roberta Vacca.

Paolo Furlani, the Venetian composer who has already won several international music theatre competitions, presented the project entitled La Casa dei Mostri (Piemme Editions) for children at the first stage of primary school, in collaboration with the writer Maria Vago; the composition foresees the following components: actor, soprano, trombone, sax, percussion, keyboard and electronic processing.
"A story structured according to the classic model of the fairy tale featuring successive ordeals: Livia, the protagonist, is visiting her uncle and aunt and has to face a series of monsters. (Livia's uncle and aunt do not wish her to wander too much around the house and bother them while they are watching television. "Watch out!" they tell her, "the house is full of monsters". But no monster exists capable of stopping Livia). The story has a cyclical trend: Livia passes her uncle and aunt, always glued to the television, each time she confronts a monster. Livia is not afraid. She meets and defeats the Monster of the Sweets, the Monster of the Storeroom, the Monster of the Ugly Rat (who lives in the cellar), the Spiderweb Monsters (who are in the attic). The uncle and aunt instead do not manage to survive the Television Monster which gobbles them up."
Production: MM&T (Musica, Musicisti e Tecnologie) and LaSDIM (Laboratorio per la Sperimentazione e la Didattica dell'Informatica Musicale), Milan.

Silvia Lanzalone, a young composer from Salerno living in Rome, expert in electroacoustic music and music didactics, presented the project entitled Junofirst (Khjay and Neuroboy against web pirates).
"An electronic musical tale for cyber-fans of the fourth and fifth elementary and first secondary, in collaboration with the writer Massimiliano Cascinari; the composition foresees the following components: actor, soprano, mime, video and sound installations, electronic processing.
"A robot accompanied by a child, its friend, makes a virtual trip on the web in order to cure itself of an illness which prevents it from expressing itself with the magical language of sound. The trip is dotted with fantastic events, many surprises and coups de théâtre, culminating in a battle against web pirates. Recovery from the illness coincides with the little magic robot entering once more into possession of its sound and creative capacities."
Production: Edison Studio, Rome

Lucia Ronchetti, a young Roman composer with numerous works realized at leading European Centres of Electroacoustic Music, presented the project entitled L'ape apatica for first stage primary school children on poems and texts by Toti Scialoja, written for the author's three grandchildren (at that time 6-8 years old); the composition foresees the following components: children's voices, soprano, actor, trombone, percussion instruments and electronic processing.
"The idea of the work was to reconstruct the dramaturgical playground devised by Toti Scialoja in his poetry of the Sixties and Seventies.
From 'Versi del senso perso':
Amid the leaves the naked frog
gulps down a fly neither raw nor cooked,
swallowing some of it, nibbling a little,
and in the end fleecing it inasmuch as he is greedy.
"
Production: CRM (Centro Ricerche Musicali), Rome in co-production with Teatro Sociale of Rovigo, Teatro La Fenice of Venice and Rovigo Conservatory of Music.

Roberta Vacca, composer native of L'Aquila who followed the specialization courses of the Accademia di Santa Cecilia in Rome, pianist and expert in musical didactics, presented the project entitled Gattomachia for first stage primary school children. freely adapted from the "Gatomachia" of Lope de Vega (1634), the poem dedicated by the Spanish dramatist to his son; the composition foresees the following components: soprano, two actors, children's voices, flute, MIDI keyboard, percussion instruments and electronic processing.
"With these verses begins a web of amorous deceptions and gory ambushes in a society of cats of any period whatsoever."
Production: Istituto Gramma, L'Aquila

All four projects foresee the direct participation of groups of children, previously coached in a musical laboratory by an expressly structured training programme that covers the first steps of primary musical education, an elementary acquaintance with the texts and dramaturgies and the relationship (even elementary) with computer technologies of music, integrated with movement.

 
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